“Dialoghi attorno ai riconoscimenti UNESCO”: a Palazzo Trigona si discute il futuro condiviso del patrimonio territoriale
31 Luglio 2025
Palazzo Trigona / mercoledì 30 luglio 2025
Un seminario tra istituzioni e territori per costruire nuove strategie di valorizzazione culturale integrata.
Mercoledì 30 luglio 2025, le sale storiche di Palazzo Trigona a Piazza Armerina hanno accolto il seminario “Dialoghi attorno ai riconoscimenti UNESCO: strategie condivise di governance dei patrimoni territoriali”, promosso nell’ambito del progetto Si.M.Geo – Sistema Ecomuseale del Rocca di Cerere UNESCO Global Geopark.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra istituzioni, professionisti della cultura e stakeholder territoriali, con l’obiettivo di delineare modelli condivisi di valorizzazione e gestione del patrimonio culturale, superando la frammentarietà dei sistemi attuali e immaginando nuove forme di cooperazione e fruizione integrata.

Un territorio ricco, unito da una matrice comune
I comuni coinvolti – Aidone, Assoro, Calascibetta, Enna, Leonforte, Nissoria, Valguarnera, Villarosa e Piazza Armerina – condividono non solo una matrice geologica riconosciuta a livello UNESCO, ma anche una straordinaria varietà di beni archeologici, centri storici, espressioni di patrimonio immateriale e attrattori di rilevanza internazionale, come la celebre Villa Romana del Casale, patrimonio mondiale dell’Umanità.
Proprio in questa cornice si inserisce il lavoro della rete ecomuseale in via di sviluppo, che mira a costruire un sistema culturale accessibile, coordinato e partecipato, capace di restituire centralità al patrimonio locale attraverso strumenti di governance condivisa.
Governance culturale e buone pratiche: il cuore del seminario
La serata si è aperta con i saluti istituzionali di Michele Sabatino, presidente del Rocca di Cerere UNESCO Global Geopark, seguiti dall’intervento introduttivo di Vincenzo Santoro, responsabile del Dipartimento Cultura, Turismo e Agricoltura dell’ANCI, che ha offerto una visione ampia sulle opportunità e sfide della valorizzazione culturale nei territori interni.
A seguire, una tavola rotonda – moderata da Angelo Boscarino – ha riunito attori chiave della scena culturale e istituzionale siciliana:
• Vincenzo Santoro (ANCI)
• Marcello Troìa, direttore del Rocca di Cerere UNESCO Global Geopark
• Carmelo Nicotra, direttore del Parco archeologico di Morgantina e della Villa Romana del Casale
Il confronto ha messo in luce la necessità di superare logiche localistiche e di costruire sinergie territoriali, promuovendo la co-progettazione di sistemi museali, itinerari culturali e centri di interpretazione del paesaggio, con un occhio attento alla sostenibilità e alla partecipazione delle comunità.
Verso un nuovo modello di valorizzazione
Il seminario ha offerto spunti concreti e visioni lungimiranti, aprendo la strada alla costruzione di una governance culturale innovativa, capace di riconoscere nel patrimonio UNESCO – materiale e immateriale – non solo una risorsa da proteggere, ma un motore di sviluppo e coesione territoriale.